domenica 2 agosto 2015

RECENSIONE- Lo strano caso dell'apprendista libraria di Deborah Meyler

Autore: Beborah Meyler
Titolo: Lo strano caso dell'apprendista libraia
Editore: Garzanti
Titolo originale: The bookstore
Traduttore: Claudia Marseguerra
Pubblicazione: agosto 2014
Pagine: 341
Prezzo: 16,40
_________________________________
Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell'Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d'inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Ed è lì che il destino decide di sorriderle quando sulla vetrina della libreria vede appeso un cartello: cercasi libraia. È l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. Ma Esme non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. Poi c'è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei con le note della sua chitarra. Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti a un bivio. Il suo più grande desiderio sta per realizzarsi, ma non è più la ragazza spaventata di un tempo e non sa più se è quello che vuole davvero. Perché a volte basta la pagina di un libro, una melodia sussurrata, una chiacchierata a cuore aperto con un nuovo amico per capire chi si è veramente. Perché Esme non è più un'apprendista libraia, ora è una libraia per scelta. Lo strano caso dell'apprendista libraia è il romanzo più amato dalle librerie indipendenti americane. Grazie a loro è partito un passaparola tra i lettori che ne sono rimasti incantati. Deborah Meyler è convinta che l'esperienza più bella della sua vita sia stata lavorare in un negozio di libri e ha deciso di descriverla. Un romanzo che ricorda a tutti noi come il fascino delle librerie sia intramontabile. E che spesso quei luoghi pieni di scaffali polverosi nascondono sorprese inaspettate.
RECENSIONE
Devo dire con sincerità che questo romanzo è stato una vera lotta! Il mio amore incondizionato per La Civetta e la mia curiosità (per fortuna) hanno vinto sulla voglia di buttare conto il muro il libro ogni qual volta la faccia di Mitchell usciva fuori. L’ho odiato dal primo istante fino all’ultima parola da lui pronunciata, e ancora di più il mio istinto di Lettrice Omicida si scagliava pesantemente contro Esme che, nonostante tutto ciò che aveva subito, continuava ad essere innamorata di lui, a sentirne la mancanza.. ma nonostante questo devo dire che alla fine, a copertina chiusa, sono rimasta colpita. Mi piace e credo che andrò molto presto a visitare questa famosa libreria. Ve lo consiglio con tutto il cuore :)

Nessun commento:

Posta un commento