Autore: Molly McAdams
Titolo: Ti lascio ma restiamo amici
Editore: Newton Compton Editori
Titolo originale: Taking Changes
Traduttore: Anna Leoncino e Sandro Ristori
Pubblicazione: maggio 2015
Pagine: 501
Prezzo: 9,90
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Harper ha diciotto anni ed è cresciuta in una base militare, sotto la rigida supervisione di suo padre, un marine severo e poco comunicativo. Ma finalmente è riuscita a spuntarla: farà l’università a San Diego, all’altro capo del Paese, e potrà così cominciare a vivere la vita a modo suo, sperimentando cose di cui ha sempre e solo sentito parlare. Grazie alla sua nuova compagna di stanza, Harper viene introdotta in un mondo di feste, bei ragazzi, nuove emozioni. Si ritrova però ben presto con il cuore diviso a metà: è innamorata di Brandon, il suo fidanzato, praticamente il ragazzo perfetto, e contemporaneamente prova una fortissima attrazione per Chase, il fratello della sua compagna di stanza, che invece non sembra affatto “perfetto”. Nonostante provengano entrambi da storie difficili, tutti e due adorano Harper e farebbero pazzie per lei, compreso un passo indietro se questo potesse aiutarla a essere felice…
Recensione
Ultimamente, nei romanzi adolescenziali, vanno molto di moda le ragazze acqua e sapone ignare degli occhi e degli apprezzamenti su di loro. Fino a ora non mi sono dispiaciute più di tanto perché gli scrittori sono sempre riusciti a rendere il tutto molto naturale e puro. Devo però dire che la McAdams non c'è per niente riuscita in questa storia. Harper ha un rapporto con il padre che rasa il ghiaccio e questo la porta ad allacciare dei stretti rapporti con i Marine che suo padre gestisce. Sin da subito si capisce che uno di loro è innamorato di lei e non si preoccupa di nasconderlo.. ma Harper fino alla rivelazione da parte di lui fa la finta ignara. Questa sua finta ingenuità si strascina per tutto il libro diramandosi tra il triangolo amoroso che poi la coinvolgerà. Herper si innamorerà a prima vista di due ragazzi e la storia si svolgerà tra il bilanciamento di questi due.. La storia di base a me è sembrata molto banale ma soprattutto surreale! Non voglio rivelarvi i punti salienti perché starà a voi leggerlo ma nessuna storia da mora avrebbe potuto finire così pateticamente bene.. lo stile di scrittura, seppur lineare, l'ho trovato molto noioso e poco accattivante.. ammetto che a volte ho saltato dei capitoli per poter arrivare alla fine ;)
Devo dire che questo libro non lo consiglio per niente..

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